Il sistema solare è penetrato da corpi celesti vaganti per via di una misteriosa “perturbazione gravitazionale”!!


L’astronomo Gilles Couture dell’Università del Quebec a Montreal (Canada) ha ammesso che in passato c’è stata la penetrazione nel sistema solare di una seconda stella. La penetrazione a breve termine nel sistema solare della stella, che è due o tre volte più piccola del Sole e si muove ad una velocità di 100 chilometri al secondo, avrebbe portato a cambiamenti anomali nell’eccentricità  dell’orbita del corpo celeste situato nella regione della cintura di Kuiper dietro l’orbita di Nettuno, contenente un sacco di corpi celesti di ghiaccio. Questo corpo celeste si presume sia Planet X che secondo l’astronomo Gilles Couture sarebbe 16 volte più grande della Terra e non 10 volte come avevano ipotizzato i ricercatori della Caltech University.

A tali conclusioni l’astronomo è venuto grazie a modelli effettuati con ricostruzioni grazie a software del computer. La ricerca dello scienziato mostra che i parametri osservati delle traiettorie degli oggetti trans-neptuniani (situati oltre l’orbita di Nettuno) possono essere spiegati dalla perturbazione gravitazionale della stella vagante (Nemesis) ma non della possibile presenza del nono pianeta o Planet X. La stella oscura (Nemesis) che ha penetrato il nostro sistema solare nel passato, crea una forte perturbazione gravitazionale che spinge comete, asteroidi e altri corpi celesti verso la parte interna del sistema solare.

Ultimamente, grazie alle osservazioni del telescopio Kepler, un team di scienziati ungheresi ha registrato un cambio di direzione di questi corpi celesti che vengono spinti da una misteriosa forza gravitazionale che li devia dalle loro orbite nella zona di Kuiper. Il team di astronomi guidato da Robert Szabo, non capiscono i motivi del cambio direzionale di questi corpi celesti, che sono un potenziale pericolo per la Terra.

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“Come scienziato – dichiara il Dr. Szabo – sulla base dei dati sulla natura del moto di asteroidi oltre Nettuno, siamo stati in grado di confermare l’ipotesi dell’esistenza di un certo movimento del meccanismo di questi piccoli corpi celesti dalla periferia del sistema solare e successivamente abbiamo studiato gli asteroidi della fascia interna tra Marte e Giove, quindi quelli del cerchio interno.” E’ stato notato che questi macigni spaziali, sia nella fascia di Kuiper che nella fascia interna tra Marte e Giove si sono mossi e cambiato direzione da poco tempo, forse per una perturbazione gravitazionale dovuta alla presenza di qualcosa di insolito che sta girando nella parte esterna, ai confini del sistema solare, forse un pianeta sconosciuto ma molto grande, o forse il transito di una stella che perturba questa fascia di asteroidi.

A cura della Redazione Segnidalcielo





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