Ex Generale della US Army Intelligence dichiara: “su Marte ci sono strutture Aliene sulla superficie e nel sottosuolo” (Video)


Ci siamo resi conto che il fenomeno UFO non è un evento isolato e ci sono più informazioni sull’argomento di quanto siamo stati portati a credere. Negli ultimi due anni, personalità di spicco della politica, del governo e dell’esercito hanno parlato liberamente del fenomeno UFO, suggerendo la sua realtà e meritando più attenzione.

Il fenomeno UFO, tuttavia, non è un evento isolato che è visto solo sul pianeta Terra. Mentre ci sono milioni di persone in tutto il mondo che affermano di aver visto oggetti nel cielo che sfidano una spiegazione scientifica, gli astronauti nello spazio hanno assistito a cose incredibili negli ultimi decenni.

Dalla missione di Apollo alla Stazione Spaziale Internazionale, ci sono abbastanza immagini per creare una forte argomentazione quando si tratta di visite da parte di esseri di un altro mondo. In breve, ci sono cose che persino la scienza non può spiegare. Che si tratti della Terra, della Luna o di Marte, il fenomeno UFO (oggi meglio Realtà Extraterrestre) è ovunque, e una delle dichiarazioni sconcertanti e più interessanti fatte negli ultimi anni viene dal Generale Albert Stubblebine.

Albert Stublebine, un maggiore generale, che era anche il comandante generale ai comandi della Security Command (INSCOM), più esattamente,  a capo della US Army Intelligence. Prima di scomparire il 6 febbraio 2017, Stubblebine ha fatto delle dichiarazioni incredibili. Ah dimenticavo!! Una strana coincidenza sulla sua nascita e morte di Albert Stubblebine: nato il 6 febbraio 1930 e morto il 6 febbraio 2017.

Stubblebine si va ad aggiungere alla lunga lista di sostenitori della presenza aliena anche se non ha mai assistito alle udienze per il Disclosure, finalizzate al rilascio di documenti riservati relativi alla questione UFO in occasione delle quali un certo numero di militari, politici, accademici e governativi hanno testimoniato di fronte a diversi ex membri del Congresso degli Stati Uniti. Le sue credenziali parlano da sole e sono una vera carta di credito per ciò che ha affermato prima della sua scomparsa.

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Il generale Albert Stubblebine era un sostenitore della guerra “psichica” e personaggio chiave nel progetto “Stargate”, un programma di visione a distanza. La visione remota può essere definita in vari modi tra cui la capacità degli individui di descrivere una posizione geografica remota a diverse centinaia di migliaia di chilometri di distanza dalla loro posizione fisica. Questi programmi sono stati l’ispirazione del film “L’uomo che fissa le capre”..

I risultati di questo progetto sono stati declassificati e pubblicati nel Journal of Scientific Exploration. In questo progetto, le persone hanno descritto con successo oggetti fisici che non erano vicini alla loro posizione fisica.

Nella sua ultima intervista Albert Stubblebine ha dichiarato: “ci sono costruzioni sulla superficie di Marte, in quanto questa sono collegate con aree sotterranee di dimensioni inimmaginabili. Ci sono anche macchine sulla superficie di Marte. Le strutture sotto la superficie di Marte ovviamente non possono essere viste dalle telecamere delle sonde come ad esempio la Voyager del 1976. Dico anche che ci sono macchine sulla superficie di Marte e ci sono macchine sotto la superficie di Marte che puoi guardare ma solo atraverso i “segni” della loro presenza. ”

Immagini scattae dal Rover Curiosity mostrano misteriose “cupole” e “Piramidi” sulla superficie di Marte

“Lo puoi scoprire solo in dettaglio, puoi vedere cosa sono, dove sono, chi sono e molti dettagli su di loro. I rover su Marte vengono inviati solo per far credere alla gente che Marte sia solo un pianeta desolato. Vero si, ma solo in parte ma ci sono alcune zone dove esiste ancora vegetazione e in alcune fotografie scattate dalla sonda MRO si possono vedere. Sotto la sua superficie si nascondono basi segrete e basi aliene antiche e sulla superficie ci sono piramidi e cupole che sono state anche fotografate e spesso le fotografie nascoste o manipolate dalla NASA.”

Massimo Fratini

Redazione Segnidalcielo



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